Stefano Mosca propone allenamenti finalizzati al dimagrimento, tonificazione, ginnastica posturale, analisi composizione corporea

Pizza a pranzo post allenamento/gara

Personal Trainer Bologna - Stefano Mosca
Pizza con pomodoro, patate, tonno e mozzarella di bufala

 

La pizza è un ottimo alimento, pietanza completa di proteine nobili, carboidrati complessi, grassi saturi e insaturi e vitamine, soprattutto se di base rispecchia la originale preparazione mediterranea ed è fatta con ingredienti di qualità

Demonizzare la farina bianca sempre e comunque è a mio avviso sbagliato: in certi momenti della giornata, ad un fisico sportivo, non fà più male di altre farine integrali;

il nocciolo della questione è sempre avere sufficienti muscoli per immagazzinare i carboidrati ed enzimi metabolici che lavorano correttamente per gestire il carico glicemico, entrambe situazioni riscontrabili sia nello sportivo di potenza che di resistenza, in diverse misure.

 

Anche il momento della giornata in cui si mangia la pizza è influente per il controllo della propria composizione corporea: il suo apporto calorico e il carico glicemico avranno effetti diversi se mangiata a pranzo invece che a cena, e se assunta dopo un allenamento intenso e/o lungo, per via del fatto che le riserve di glicogeno muscolare ed epatico saranno in parte ( per allenamenti di forza e potenza o misti aerobico lattacidi ) o completamente svuotate (per ciclismo lungo, podismo come maratona o ultramaratona, triathlon ed endurance in generale ) e i carboidrati della farina andranno a ricostruire le molecole di glicogeno senza prendere la via degli adipociti tissutali (grasso corporeo)
Proprio per l’elevato carico glicemico tipico della farina bianca, la pizza può essere un valido alimento per stimolare insulina, necessaria per il recupero glucidico e in associazione ad aminoacidi essenziali promuovere la sintesi proteica, e favorire quindi il recupero glucidico e proteico nelle ore dopo l’allenamento o la gara (quest’ultima spesso si svolge al mattino) potendola inserire quindi come pietanza unica a pranzo
Il livello di attività fisica e la composizione corporea di un individuo influiscono sulla capacità di gestire un carico glicemico elevato senza che vi sia possibilità di ingrassare, dal momento che un atleta ha un metabolismo corporeo simile ad una “fornace metabolica” che consuma glucosio e gestisce meglio repentini aumenti della glicemia corporea

 

Pizza fatta in casa, patate al forno, mozzarella di bufala, pomodori, tonno e olio di oliva